Religione Rastafariana

Movimento politico-religioso sorto in Jamaica all'inizio del XX secolo e diffusosi dagli anni '50 anche in Europa e negli Stati Uniti. Facendo propri gli ideali di alcuni attivisti (peace, unity and love=pace amore e fratellanza), i rastafariani sostenevano la necessità di un ritorno degli afroamericani nella terra di origine di una liberazione definitiva da ogni forma di oppressione (NYABINGHI=pensiero contro l'intollerante bianco e nero) di cui gli europei, anche dopo la fine dello schiavismo e del colonialismo, continuavano a rendersi protagonisti imponendo la loro superiorità attraverso un sistema economico e sociale iniquo. Il movimento, che non è mai diventato un'organizzazione di tipo gerarchico, prende il nome da Ras Tafari, epiteto del cristiano copto Hailé Selassié, incoronato nel 1928 imperatore d'Etiopia. I popoli di colore dispersi nel mondo sarebbero gli eredi delle tribù perdute di Israele (il cui simbolo, il leone, è il motivo dei capelli dei rasta: i DREADLOCKS, che simboleggiano appunto la criniera del re della foresta) che, guidate da Dio, JAH, raggiungeranno finalmente l'Africa, la loro terra promessa, descritta con accenti tipici del millenarismo come paradiso terrestre e regno della giustizia. Tra i rastafariani, tendenzialmente pacifisti è diffusa la consuetudine di fumare MARIJUANA come mezzo per favorire il rilassamento e la meditazione. Non dovrebbero mangiare carne rossa (il pollo si), fumare tabacco e bere alcolici. Il movimento ha comunque ottenuto una crescente popolarità negli anni '70 e '80 grazie alla fama del cantante reggae giamaicano Bob Marley, convertitosi a tale movimento alla visita della sua terra da parte di Jah Ras Tafari all' inizio degli anni '70.

I PRINCIPI DELLA FILOSOFIA RASTA

La religione Rasta altro non è che una miscela delle migliori forme della religione Cristiana ed Ebrea. I rastafariani prendono il nome da Jah,  fu IMPERATORE D'ETIOPIA Hailè Selassiè chiamato appunto Ras Tafari. Vedevano il lui, ed ora che è morto dopo un periodo di sconcerto vedono tuttora, l'unico in grado di poter riunire tutte le popolazioni afro sparse nel mondo nella loro terra d'origine, l'AFRICA.

 

Le religioni hanno sempre rispecchiato il luogo e le tradizioni in cui sono nate, ovviamente molti riti di una religione non sono accettati da un altra; un caso: l'uso della marijuana mai accettato come altre droghe dalla cultura di Babilonia.

L'USO DELLA MARIJUANA


L'erba, chiamata GANJA, è anche soprannominata "WISDOMWEED" letteralmente ERBACCIA DELLA SPERANZA. E viene fumata dal rastafariani perchè si pensa possa dare quella tranquillità interiore per poter meditare e interagire con JAH. E' anche un vero e proprio rito religioso, i rastafariani si ritrovano assieme cantando parole di speranza, ballando e suonando i bonghi, rigorosamente ognuno con uno spliff (spinello) in mano, ovviamente da scambiare come segno di fratellanza, di pace e di amore.
C'è anche un passo dei Salmi che ne parla (104:14):"He causeth the grass to grow for the cattle, and herb for the service of man, that he may bring forth food out of the earth".

DIETA E DREADLOCKS

 

Nel mangiare la religione rastafariana è poco varia poichè cancella dai menù molto di ciò che la natura offre. Ma è comunque una dieta molto igienica e naturale. I rastafariani devono evitare l'uso di alcool, tabacco, tutte le carni(specialmente maiale, ma stranamente il pollo si), e così anche i frutti di mare, le lumache e tutti i pesci predatori e senza ossa! Il veto si estende anche sui condimenti forti come il sale. In poche parole sono vegetariani.
Anche per i capelli e per come devono essere portati si può leggere un passo di Levitico (21:5) che dice:"They shell not make baldness upon their head, neither shell they shave off the corner of their beard, nor make any cuttings in their flesh".
In poche parole i capelli non vanno tagliati ma lasciati crescere secondo natura, ovviamente non curandoli soprattutto per il tipo di capello crespo degli africani si formano i leggendari DREADLOCKS, che secondo la cultura rispecchiano la criniera del leone, simbolo delle 12 Tribu di Giuda rastafariane, e con i quali l'uomo ha il potere di graffiare il mondo con il movimento del capo!
Per i rastafariani è facile comprendere l'amore per la natura per la pace e per la fratellanza verso di tutti tranne ovviamente quella BABILONIA, che dovrà prima o poi cadere, rifugio di tutti gli spiriti maligni un vero e proprio inferno sulla Terra.

Come avrete capito i Rasta credevano nell'Imperatore d'Etiopia Sua Maestà Jah Ras Tafari Hailè Selassie, che come Dio dovrebbe essere stato immortale almeno fino a quando non avesse compiuto la sua missione. Ma il 27 agosto 1975 muore nel suo palazzo ad Addis Abeba all'età di 83 anni. La comunità Rasta era in preda allo sconforto: "Come può morire Dio?" Ma nel giro di una settimana il "profeta" Bob Marley scrive JAH LIVE ridando conforto e fiducia, JAH LIVE diventerà un vero e proprio inno alla unità e alla fede per tutti i rastafariani:

                                                                                                jah live.....